A GRande Richiesta.... Il Ritorno di Carl
Mi è stato gentilmente chiesto dal buon John Flag di ripescare un vecchio post che lo aveva abbastanza ispirato... e dato che è gratis... eccolo qua:
Carl, ovvero, basta il pensiero
Questo è Carl. Carl altro non è che un personaggio infinitamente marginale, quasi superfluo (na comparsa), di un gioco, Icewind Dale per la cronaca. Detta così molti si chiederanno “beh?”, ma in realtà c’è un motivo che ha richiamato la mia attenzione su di lui. Carl si trova in una prigione, insieme ad altri tizi che chiedono al tuo personaggio, l’eroe, di fargli i favori più impensati dopo la liberazione, lui no, lo liberi, cerchi di parlargli e cosa ti risponde? “I’m a rock, rocks don’t talk”… e se al tuo personaggio venisse ben in mente di prenderlo in giro per ciò, Carl prontamente risponde “sei tu scemo, che parli con una roccia”, spiazzando l’interlocutre. Ora, secondo la storia del gioco questo è solo un pazzo malato, che ha subito torture immani e che neanche scappa una volta liberato, mentre il suo compagno di cella ti fa guadagnare bonus se gli indichi una via sicura… Per me invece è molto di più, è la dimostrazione, anche se a livello “digitale” di come il pensiero, ed in particolare la legge “sei ciò che pensi” sia estremamente potente. Chiaro che non era diventato una roccia, ma la forza dell’autoconvinzione lo ha reso alla stregua, ignorando il dolore per le torture e la paura, tanto che alla fine rimarrà dentro la cella tranquillamente mentre crolla il palazzo. Così è anche per noi, il pensiero può essere molto più forte dei mezzi, succede ad esempio quando pensiamo di essere inadeguati o mancanti e finiamo poi per esserlo, quando ci autoconvinciamo di amare una persona magari, ed in quel momento non esiste davvero altro che lei eh?… ma in realtà non ce ne frega una mazza, guarda caso la gente che più si preoccupa e si trincera nelle paure è la più bersagliata dalla sfiga… e guarda gli altri pensando “quell’irresponsabile non si preoccupa di nulla e non gli succede mai niente!!!”…Tutto ciò comunque funziona anche nel bene… per cui molte volte il pensiero positivo è la migliore medicina, in quanto, appunto, sei ciò che pensi… per cui tanto vale pensare bene no? (dovrei ricordarmelo anche io sto fatto fra l’altro… mooolto più spesso)



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